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D.M. 07/05/1992- la conformità dei dati riportati in tali elenchi con i documenti originali; - che le spese riportate negli elenchi sono state sostenute effettivamente ed unicamente per la realizzazione dell'iniziativa oggetto del decreto di concessione; -che le fatture relative alla spesa sostenuta per l'iniziativa sono fiscalmente regolari e sono state integralmente pagate; - che le spese si riferiscono a materiali, macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ovvero usati nei limiti espressamente dichiarati. Il legale rappresentante dovrà inoltre dichiarare la proprietà e disponibilità delle opere incentivate, nonchè eventuali titoli e diritti di terzi. Tale dichiarazione dovrà essere controfirmata dal Presidente del Collegio Sindacale o dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, o da una delle Società abilitate ad effettuare certificazioni di bilancio. Nel caso in cui il soggetto beneficiario del contributo sia una Regione, un Comune, un Consorzio o una Associazione tra i predetti Enti, ovvero una Azienda o una Società dei medesimi, la predetta documentazione dovrà essere accompagnata da analoghe dichiarazioni sostitutive di notorietà rese dagli organi responsabili. Eventuali discordanze tra i dati forniti e quelli accertati determineranno una corrispondente riduzione del contributo concesso o la revoca del provvedimento. In particolare per le fatture estere è necessario, oltre alla documentazione richiesta, la traduzione giurata nonchè la documentazione bancaria relativa alla effettiva negoziazione della valuta estera al momento del pagamento. Nel caso di presentazione degli elenchi di fatture la dichiarazione sostitutiva di notorietà dovrà indicare per ogni singola fattura: - l'importo in valuta; - l'oggetto della fornitura e/o della prestazione effettuata; - il controvalore in lire italiane della effettiva negoziazione della valuta estera al momento del pagamento. In entrambi i casi: per gli acquisti e/o prestazioni effettuate da società appartenenti allo stesso gruppo debbono essere evidenziati i rapporti societari esistenti al momento della fatturazione tra il soggetto beneficiario del contributo e le aziende da esso controllate, collegate, e/o consociate. Commesse interne La spesa relativa a tali commesse deve essere documentata da: - elenco di tutte le commesse sottoscritto dal legale rappresentante, corredato di descrizione, importo, elemento (numero, sigla, ecc.) di identificazione e periodo di rilevazione per ciascuna commessa; -elaborati, anche meccanografici, di contabilità industriale, sempre che gli stessi, contengano precisi riferimenti o prospetti di collegamento per risalire alla natura delle spese ed alle componenti tecniche ed economiche rilevabili nella contabilità generale dell'impresa. In particolare per i materiali prelevati dal magazzino è necessario presentare fatture d'acquisto precedenti alla data del prelievo, relative a beni della medesima natura, fino a concorrenza delle quantità prelevate e utilizzate per il progetto. Per le prestazioni effettuate da personale interno all'azienda occorre presen- - prospetti raggruppati per commesse, sottoscritte dal legale rappresentante dell'impresa, che indichino il nome, la qualifica e le mansioni dei dipendenti impegnati, il numero delle ore di lavoro e la loro valorizzazione unitaria e totale secondo i prospetti allegati; - copia autenticata dell'estratto del libro matricola, per ciascun dipendente utilizzato nella commessa interna, da cui risulti che le persone utilizzate erano in forza all'azienda nel periodo indicato; -copia autentica dell'estratto del libro paga o - in caso di esenzione INAIL della tenuta dei libri paga -copia autentica dei cedolini dei salari e degli stipendi del personale utilizzato relativi agli anni in cui il dipendente ha prestato la sua opera per il progetto agevolato. Le fatture e gli altri documenti di spesa, di importo unitario fino a £. 100.000, possono in ogni caso essere non esibiti ma sostituiti da una dichiarazione del legale rappresentante che ne indichi per ciascuno il numero e l'importo e ne riepiloghi l'importo totale, al netto dell'IVA. La facoltà di cui sopra, può essere applicata nel limite del 2% dell'importo totale delle spese sostenute per la realizzazione dell'iniziativa. Allegato B - omissis - Allegato C Assegnazione del contributo di cui all'art. 12 della legge 9-1-1991, n. 10 scala dei valori progressivi attribuibili ai progetti dimostrativi in sede di loro valutazione tecnico-economica Il giudizio di validità tecnico-economica dei progetti presentati exArt. 12 viene attribuito attraverso l'applicazione della scala dei valori progressivi data dalla espressione Cs F = * B 100 F: Commisura l'entità della validità tecnico-economica del progetto proposto dall'istante, quale rapporto tra Cs e B. Il valore F può variare tra 0 - 50/100 a seconda dei valori attribuiti ai parametri Cs e B. Il riferimento a 100 della espressione permette di tener conto che il contributo massimo previsto dalla legge è pari al 50% del costo ammissibile. Il contributo si calcola moltiplicando l'importo del costo della iniziativa ammissibile a contributo per F. B: Rappresenta la dimensione fisica minima della iniziativa ritenuta significativa dal punto di vista della dimostratività tecnica, economica e gestionale rispetto alle dimensioni reali dell'iniziativa proposta. Nel caso di impianto dimostrativo il parametro "B" può avere un valore uguale o superiore a 1. Si attribuisce il valore 1 qualora il progetto proposto dall'istante ha la dimensione fisica minima per essere significativo dal punto di vista della dimostratività tecnica, economica e gestionale. Si attribuiscono valori superiori ad 1 qualora la dimensione dell'iniziativa proposta è ritenuta plurima rispetto alla dimensione minima significativa. Nel caso di prototipi di prodotto o di dispositivi a basso consumo energetico specifico ovvero di prodotti in grado di utilizzare convenientemente fonti energetiche rinnovabili o riduttive dei consumi di elettricità, il valore attribuito al parametro B è uguale a 1. Cs: Misura la validità tecnica e/o gestionale e/o organizzativa economica della iniziativa proposta. Al Cs si attribuisce un valore tra 0 e 50, quale sommatoria dei valori attribuiti agli addendi C1, C2, C3, C4, C5, appresso esplicitati. Al Cs si attribuisce comunque il valore 0 qualora: -la descrizione tecnica del progetto non consideri i principi fisici delle leggi delle scienze e della tecnica; - il progetto non sia ritenuto dimostrativo; - la tecnologia proposta non sia derivata da una ricerca e sia ritenuta non affidabile; - non esista un mercato anche futuro per la tecnologia proposta; -presenti un impatto ambientale non riconducibile alle norme delle leggi vigenti anche in presenza di investimenti aggiuntivi. Al Cs si attribuisce il valore 50 qualora agli addendi C1, C2, C3, C4, C5 siano attribuiti i valori massimi appresso esplicitati essendo ritenuto ottimale ogni aspetto considerato. Al Cs di attribuisce valore inferiore 50 qualora i valori attribuiti agli addendi C1, C2, C3, C4, C5 siano inferiori ai massimi non essendo ritenuto ottimale ogni aspetto relativo. In particolare l'addendo C1 esprime la validità dell'iniziativa sotto l'aspetto della progettazione, C2 l'aspetto innovativo dell'iniziativa, C3 i risparmi ener- A1 C1 viene attribuito il valore massimo di 10 e tiene conto dei seguenti caratteri: - qualità della descrizione tecnica del progetto; 0 ÷ 4 - la professionalità e l'esperienza nel settore ovvero in settori affini del responsabile tecnico del progetto dimostrativo; 0 ÷ 2 - la disponibilità commerciale dei principali componenti dell'impianto; 0 ÷ 1 - la qualità della esecuzione dei calcoli presentati (rigorosi, approssimati, errati) . 0 ÷ 3 A C2 viene attribuito il valore massimo di 10 e tiene conto dei seguenti caratteri: -novità della tecnica e/o della gestione e/o dell'organizzazione proposta vista la tipologia della iniziativa rispetto alle tecniche alle gestioni e alle organizzazioni tradizionali; 0 ÷ 7 - sviluppo e applicazione dei risultati di ricerche pregresse. 0 ÷ 3 A C3 viene attribuito il valore massimo di 15 e tiene conto dei seguenti caratteri: - risparmio (calore, elettricità, altri) energetico atteso nell'intera vita stimata; 0 ÷ 4 - rapporto tra Tep risparmiati e costo del progetto in un anno; 0 ÷ 4 -capacità costruttiva del soggetto per eventuali successive realizzazioni; 0 ÷ 2 - mercato della tecnologia proposta a livello nazionale; 0 ÷ 2 - potenzialità di risparmio del settore con l'introduzione della tecnica proposta visti i consumi tipi di un impianto tradizionale rispetto a quello considerato. 0 ÷ 3 A C4 viene attribuito il valore massimo di 10 e tiene conto dei seguenti caratteri: - natura delle conoscenze che potranno essere diffuse (tecniche, economiche, gestionali, ecc.) ; 0 ÷ 3 - modalità previste di diffusione delle conoscenze (pubblicazioni, visite, tirocini) ; 0 ÷ 1 - adeguatezza della strumentazione e delle capacità di gestione del sistema del proponente; 0 ÷ 3 - eventuali restrizioni alla diffusione delle conoscenze. 0 ÷ 3 A C5 viene attribuito il valore massimo di 5 e tiene conto dei seguenti caratteri: - natura ed entità di eventuali rischi tecnici; 0 ÷ 2 - rischio di inquinamento. 0 ÷ 3 Il valore massimo è attribuito qualora i caratteri espressi dall'addendo siano ritenuti ottimali, il valore minimo di 0 è attribuito qualora ogni carattere espresso dall'addendo non sia ritenuto significativo. |
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